Cucina di un sushi all you can eat: attrezzature, spazio, regole
In un sushi all you can eat la stessa cucina prepara pesce crudo, piatti al wok, fritti e cotti al vapore. Qui trovi cosa serve, quanto spazio occupa e quali regole controlla l'ATS in Lombardia. I numeri vengono da 27 progetti reali di cucine sushi tra 48 e 506 posti.
Le attrezzature che servono
Nei progetti che abbiamo visto lo schema è quasi sempre lo stesso: blocco wok centrale da 8-11 fuochi, vetrine sushi e molti tavoli refrigerati. In tabella, la mediana fra i locali che hanno la macchina.
| Attrezzatura (quanti locali ce l'hanno) | Fino a 150 posti | Oltre 150 posti |
|---|---|---|
| Tavoli e basi refrigerate (96%) | 8,6 m | 18,8 m |
| Abbattitore (85%) | 1 | 1 |
| Fry-top o piastra (81%) | 1 | 1 |
| Vetrina sushi (74%) | 3,6 m | 7,5 m |
| Vaporiera per dim sum (74%) | 1 | 1 |
| Fabbricatore di ghiaccio (74%) | 1 | 2 |
| Fuochi wok (70%) | 8 | 10 |
| Celle frigorifere (67%) | 1 (29 m³ esterni) | 2 (50 m³ esterni in tutto) |
| Armadi frigo (67%) | 1.400 litri | 1.400 litri |
| Friggitrice (52%) | 1 (25 litri d'olio) | 1 (38 litri d'olio) |
- Lavastoviglie: di solito a capotta (16 casi su 27, mediana 124 posti); a traino nei locali più grandi (mediana 192 posti).
- Meno frequenti: lavabicchieri (48%), forno misto (37%), cuociriso (30%: spesso lo compra il titolare; quando c'è, 4 o 5).
- Friggitrice: a volte è dentro il blocco wok, quindi è più diffusa di così.
- Prudenza: l'all you can eat è scritto solo in 5 casi, negli altri è presunto; i dati vengono da offerte e ordini, non sempre dalla cucina montata.
Quanto spazio serve
Mediane per posto a sedere, da 13 progetti con i metri quadri scritti in pianta:
- Sola cucina: 0,21 m² (a volte comprende le preparazioni).
- Cucina, preparazioni, lavaggio e depositi: 0,64 m².
- Sala: 2,03 m²; metà dei casi sta tra 1,5 e 3,2 m².
- Minimo in Lombardia: cucina, depositi, celle e lavaggio insieme: almeno 0,5 m² per posto e almeno 20 m², salvo diversa indicazione dell'ATS (RLI Lombardia).
- Conto semplice a 120 posti: minimo 60 m²; dalle mediane circa 77 m², sola cucina circa 25 m², sala circa 245 m².
- Conto semplice a 260 posti: minimo 130 m²; dalle mediane circa 166 m², sola cucina circa 55 m², sala circa 530 m².
Con più posti crescono vetrine, tavoli refrigerati e celle, non le macchine di cottura: nei casi un blocco wok, un fry-top, una vaporiera e un abbattitore ci sono sia a 80 sia a 500 posti.
Come si organizza la cucina
Il percorso va in avanti: merci, depositi e celle, preparazione, cottura, pass, sala. Sporco e pulito non si incrociano.
- Zona crudi: il pesce crudo ha uno spazio suo, distinto dalla cottura, con tavoli refrigerati e lavello per alimenti.
- Banco sushi: le vetrine verso la sala proteggono i prodotti dal pubblico e li tengono in temperatura.
- Lavaggio: in un vano o settore separato; i piatti sporchi non passano dalla zona crudi.
- Cottura e cappa: wok, fry-top, friggitrice e vaporiera stanno sotto la cappa, che sborda almeno 300 mm sui lati liberi e 600 mm davanti agli apparecchi con porta frontale (EN 16282-2).
- Altezze: bordo inferiore della cappa tra 2,0 e 2,5 m; filtri almeno 0,45 m sopra il piano di cottura, se no serve l'impianto di spegnimento.
Le regole principali in Lombardia
Valgono dove il comune ha recepito il Regolamento locale d'igiene tipo (RLI). A Milano se ne aggiungono altre. Tra parentesi, la fonte.
- Zone distinte: per preparare i crudi, per cuocere e per guarnire, con lavelli ad acqua calda e fredda (RLI Lombardia).
- Oltre 100 pasti al giorno: spazi separati per carni, verdure, formaggi e salumi, primi; niente incroci tra sporco e pulito (RLI Lombardia).
- Lavamani: almeno uno in cucina, distinto dai lavelli per alimenti, con sapone e asciugatura igienica (Reg. 852/2004).
- Freddo: frigo e celle sufficienti, con temperatura controllabile (Reg. 852/2004) e termometro visibile da fuori (RLI Lombardia).
- Pesce crudo: quali trattamenti servono prima di servirlo: verifica con l'ATS.
- Canna: la cappa scarica in una canna oltre il tetto (RLI Lombardia); fuori Milano di solito i comuni non accettano cappe a carboni attivi.
- Milano: cappe solo filtranti ammesse solo con apparecchi tutti elettrici; con i wok a gas serve la canna in copertura (Regolamento Edilizio di Milano).
- Gas: si sommano i kW di tutti gli apparecchi a gas nello stesso locale e in quelli comunicanti; oltre 116 kW serve la pratica dei Vigili del Fuoco (DM 8/11/2019).
- Oltre 35 kW di gas: aperture permanenti su parete esterna (almeno 10 cm² per kW fuori terra), valvola manuale fuori dalla cucina, estintori di classe F vicino ai piani con olio (DM 8/11/2019).
- Scarichi: separatore di grassi raggiungibile dall'autospurgo, svuotato almeno una volta al mese (EN 1825-2).
- Milano, oli esausti: a ditte autorizzate, mai in fognatura, con un posto per il contenitore nel deposito rifiuti (regolamento idrico di Milano).
- Spogliatoio: obbligatorio con la divisa; distinto per sesso oltre 5 dipendenti; un armadietto a doppio scomparto per addetto (D.Lgs. 81/2008, RLI Lombardia).
- Spogliatoio, superficie: in Lombardia 1 m² per addetto presente insieme, a Milano 1,5 m² e almeno 5 m²: verifica con l'ATS.
- WC del personale: riservato, con antibagno e lavamani (RLI Lombardia); nessun WC si apre su cucina, depositi o sala (Reg. 852/2004).
Errori tipici
- Cappa corta: finisce a filo del blocco wok, o lascia fuori friggitrice e vaporiera.
- Crudo sul banco sbagliato: il pesce crudo si lavora sul banco della cottura o del lavaggio.
- Sporco nel pulito: i piatti sporchi passano davanti alla zona crudi.
- Niente lavamani: ci si lava le mani nel lavello del pesce.
- Gas contato a pezzi: si guarda un apparecchio alla volta invece della somma.
- Budget senza riso: cuociriso e vaporiere restano fuori dal conto.
Quanto costa l'attrezzatura
- Sushi da 120 posti: 32.000-56.000 €.
- Sushi da 260 posti: 57.000-90.000 €.
Sono prezzi indicativi dell'attrezzatura, IVA, montaggio e impianti esclusi. Cuociriso e vaporiere possono non essere compresi.
Come avere un'anteprima gratuita
- Pianta: carica la pianta del locale, oppure descrivilo a parole.
- Dati: indica posti, servizi (pranzo, cena), comune e se cucini a gas o elettrico.
- Controllo: il motore propone zone e attrezzature; un progettista rivede l'anteprima prima che tu la veda.
- Cosa ricevi: un'anteprima senza quote, marche e codici; progetto completo ed esecutivo sono a pagamento.
Questa guida non è un parere legale: nei progetti veri decidono il progettista, i tecnici abilitati e l'ATS. Con l'anteprima gratuita di Brigaplan il motore controlla queste regole sulla tua pianta.